domenica 27 gennaio 2013

LA RISPOSTA DEL VICE SINDACO ALLEGRANZA AL CONSIGLIERE PROVINCIALE E COMUNALE RICCARDO PIOLATTO


5 commenti:

Anonimo ha detto...

Tralascio puntualizzazioni su quanto indicato circa i miei incarichi e la mia appartanenza politica...
Preciso, come già detto in altre occasioni che, per la natura "umanitaria" che l'Infermeria svolge, sia bene accantonare appartenenze politiche, bandiere, polemiche e quant'altro possa essere di intralcio alla gestione dell'Ente. Mi auspico che i Consiglieri dell'Infermeria e l'Amministrazione Comunale "Tutta" condivida questo mio pensiero ed operi solo ed esclusivamente per il bene dell'Infermeria S. Spirito.

Anonimo ha detto...

Mi sento in dovere di fare alcune precisazioni:

L'autore dell'articolo evidentemente "dimentica" che i poteri del Presidente dell'Infermeria S.Spirito sono molto limitati e che non può assumere iniziative o decisioni che non siano approvate dal Consiglio di Amministrazione. Se bravo lui, bravi tutti, lapalissiano.
Fermo restando che si assume la responsabilità di quanto affermato riguardo all'operato dell'ex presidente Bruno, il quale se interessato provvederà da solo a replicare nelle sedi che riterrà più adatte, l'articolista sa benissimo quale era la causa della crisi attraversata dall'Infermeria S. Spirito, ossia la possibilità di convenzionare anche le strutture private per gli anziani non autosufficienti, a fronte di una sostanziale invarianza del numero delle convenzioni. Lo capisce anche un bambino che se i convenzionati sono 500 distribuiti su (es.) 10 strutture, se le strutture diventano 30 le convenzioni per singola struttura diminuiscono in modo importante. E questo dalla sera alla mattina, senza dare la possibilità alle strutture pubbliche di adeguarsi alla nuova situazione. Ma lo sa benissimo l'articolista, dal momento che si è attribuito pubblicamente il merito (in quale modo lo spiegherà lui se vuole) di aver contribuito a riportare il numero delle convenzioni a livelli sostenibili.
E chiunque contribuisca ad aiutare una istituzione storica e importante di Crescentino quale il S.Spirito, va ringraziato senza guardare al colore politico.

( Ma qui bisogna anche dire la verità, che la colpa va alla Giunta Regionale Ghigo, che ha liberalizzato le convenzioni mettendo in seria difficoltà non solo L'Infermeria S.Spirito ma anche tutte le IPAB della Regione)

La crisi quindi era iniziata già alla fine della gestione del Dott. Fassione ed ha raggiunto il culmine con la gestione Bruno, durante la quale si sono create le premesse per portare un Ente pubblico al livello di competitività di una struttura privata. Perciò, al contrario di quanto affermato, Bruno non solo ha operato bene, ma lo ha fatto in una situazione molto difficile. La gestione Gedda ha proseguito il lavoro dei predecessori e il bilancio è tornato sostanzialmente alla pari. Una parte di merito va anche ad una linea gestionale accorta e lineare nel tempo, senza salti nel buio ad ogni cambio di Presidenza, garantita dalla presenza di esperienze provenienti dalla gestione precedente.
Chi andrà ad amministrare adesso non troverà buchi di bilancio, nè debiti, nè mutui. E tutto questo mantenendo i costi delle Rette a livelli competitivi, fornendo un buon servizio agli anziani, pagando gli stipendi senza ritardi ai dipendenti e vigilando che fosse fatto altrettanto ai dipendenti della cooperativa. Fosse solo questo, sarebbe già un bel risultato, ma chiunque vada a farsi un giro nella struttura si accorge che è stato fatto molto di più.
Se Gedda ha fatto bene lo ha potuto fare solo perchè era in sintonia e fattiva collaborazione con gli altri membri del Consiglio di Amministrazione.

Se poi qualcuno volesse vedere il buon lavoro fatto da una amministrazione interamente nominata da ... guarda la combinazione, proprio dalla sindaca Venegoni, non ha che da recarsi nel parco dell'Infermeria ed ammirare la bellissima cucina sotterranea (o meglio, i suoi ruderi, splendido monumento allo spreco italico.

Riguardo alle nuove nomine, auguri di buon lavoro ai nuovi consiglieri ed al Presidente, ma mi spiace per Carlo riva Vercellotti, non condivido il suo criterio della nomina, se non si voleva Gedda era più opportuno concordare con l'Amministrazione di Crescentino il nome del nuovo Presidente.
Cordiali saluti
Mauro Omassi
Ex Consigliere S.Spirito

remi boncoeurs ha detto...

confesso che a me l'allegranza non mi è molto simpatico,ma questa volta al piolatto gliele ha cantate proprio come si deve.Chiaro documentato e preciso,però è troppo facile prendere in fallo il piolatto è come sparare sulla croce rossa

RSPP ha detto...

Premesso che mi dispiace molto per Gedda e per i suoi consiglieri dei quali tutti riconosciamo il buon operato, però Allegranza, spiegami una cosa:
perchè gli altri consiglieri componenti del consiglio di cui Gedda era il presidente sono stati da VOI sostituiti d'amblè?
Il Comune aveva la possibilità di riconfermarli, in fondo erano quelli che avevano lavorato bene al fianco di Gedda e invece li avete sostituiti tutti. Perchè poi fare il diavolo a quattro per la sostituzione del presidente l'unica cosa su cui il Comune non possiede alcun potere?
Mi pare un tantino incoerente il tuo discorso.
Voglio dire se Gedda ha lavorato bene sarà stato per merito suo e dei suoi consiglieri quindi perchè cabiare?
Quello che potevate fare non l'avete fatto e ora vi arrabbiate con chi ha fatto ne più ne meno quello che avete fatto voi con l'intero consiglio.
Tu dici che la colpa gravissima di Gedda è stata di non essere del partito di Berlusconi, ma invece ti chiedo, la colpa di tutti gli altri consiglieri quale è stata ? Forse di non essere del PD ?


Il Comune sostituisce tutto il consiglio e va bene
La Provincia sostituisce il presidente e casca il mondo,

Allegranza ma dai, sta citu almeno, eh



RSPP (uno dei pochissimi e rarissimi RSPP in circolazione)

MARCO.B... ha detto...

xRSPP.. Tuti ij foi a smiu san quand c’a stan citu.